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Festa di San Michele Arcangelo a Pietrafitta

Foto di Mario Fantozzi - Grazie Mario

18 maggio 2016




                      15  maggio 2016


            UNA VISITA
            A CANNETO


15 Maggio 2016, domenica. Il tempo non e' dei migliori, una pioggia intermittente e temperatura un po' bassa. Sono andato a Canneto, mosso da un desiderio e da un bisogno mai sopiti. Canneto, uno dei luoghi che appartengono al cielo ed alla terra, il luogo scelto a dimora dalla Gran Madre di Dio Maria Santissima. Le colline che diventano monti in pochi minuti con la mia fedele vecchia Fiat sono verdissime, anche se ancora il verde deve svilupparsi; le fioriture da basso sono meravigliose quanto umili e percio' perfettamente in sintonia con il Sacro che aleggia dappertutto: e' il vento leggero nel quale il profeta riconobbe la presenza di Dio. Francesco, il Santo antico da Assisi, ci aveva spiegato che tutto cio' che esiste e'  fratello e soprella; Francesco il Santo di oggi ce lo ha ricordato : il Creato e' opera di Dio , tutto ha avuto origine da Dio , tutto , noi compresi, e cio' fonda la fraternita Universale fra tutte le Creature . Oso rivolgermi ai miei monti, per tentare di coinvolgerli nella mia preghiera ... ho l'impressione di averne una risposta positiva, avvertibile nelle profondita' dell'anima. In sintonia con alberi, erbe, fiori, colline, montagne e nuvole che danno acqua alla terra , entro in preghiera senza parlare, senza nemmeno pensare , respirando lentamente , in pace.
Al Santuario, messa delle 8.30 , siamo 8-10 persone,  ho modo di ammirare il lavoro stupendo fatto qualche tempo fa.  Nemmeno nelle Grandi Basiliche Maggiori di Roma ho viso una pavimentazione cosi' bella, con marmi polocromi, con una messa in opera precisissima, perfetta, con gli stemmi di Papa Francesco e del Vescovo Gerardo incastonatii nel pavimento verso l'altare con tarsie perfette ....con tanti colori ...  si vede che la lezione del Rinascimento e' stata capita bene dacche' ancora in Italia si vedono miracoli d'arte. Mi ha fatto molto piacere vedere che e' stato ripreso il Trono della Madonna in marmi anch'essi policromi,  che fu donato dai Settefratesi d'America, e che in un periodo un po'... approssimativo... fu sostituito da un orrendo Canneto, o da un orrendissimo cover di plexiglas.
Altra bella novita' della Basilica di Canneto e' la Porta Santa, in bronzo, nella cui pagina esterna vediamo un eccellente bassorilievo bronzeo raffigurante una Madonna di Canneto con Bambinio coronati e due pellegrini: ..... stupendo.  Credo che tutti i Settefratresi  e tutti i pellegrini che amano il Santuario debbano ringraziare Dio, la Madonna   ed anche il caro Don Antonio, un realizzatore che ha tanta energia e tante buone idee che tasforma in opere compiute a getto continuo.
Canneto , la Chiesa la cui demolizione-ricostruzione ci diede trenta anni fa un pochino di tristezza, ci da ora gioia purissima:  e' un vero capolavoro e , perche' si arricchira' sempre piu'  crescera' in bellezza, che' e' preghiera in coro con una natura splendida sotto un cielo che canta anch'esso la Gloria di Dio con Davide e Silvana.
16 maggio 2016

MOLESKINE 3
-Concimi, agricoltura, abbandono dei terreni e disoccupazione

MOLESKINE 2
-Giovanni 21, 5-12 
-Mozart ha catturato l'Armonia dell'Universo.... Albert Einstein

MOLESKINE 1
-Borges:citazioni varie   
-ĢEgli [Il Padre] ci ha scelti in Cristo prima della fondazione del mondoģ, Ef 1, 4



Quadri dilettanteschi nel mio appartamento in Florida.
2 maggio 2016

In giro, qua e la ....

....  il Bello Arte creato dall'Uomo docile all'ispirazione o dalla Natura custodita dall'Uomo
13 aprile 2016




 

Riproponiamo tutte le pagine pubblicate da questo sito su:

Frate Alberico da Settefrati e la sua Visione

 Dedicato alla memoria di Roberto Piselli, che amava Settefrati e che aveva studiato amorevolmente la Visione di Frate Alberico.

8 febbraio 2016


Riproponiamo un documento, imperfetto finche' si vuole (non siamo di quelli che capiscono a sanno fare tutto, non siamo autoreferenziali), ma che commuove e fa riflettere. I giovani e giovanissimi sappiano e riflettano: il nostro popolo deve ringraziare l'America, ma la ferita aperta dalla emigrazione,  che fu dirompente, e' ancora aperta. 

Elenco degli emigrati settefratesi negli Usa dal 1892 al 1924

 

Una interessantissima copia di una pagina del manifesto di bordo della nave Champaigne, salpata a Le Havre il 19 settembre  1903 arrivata a New York il 29 settembre; numerosi viaggiatori settefratesi. Notare a quanto ammontasse il denaro dichiarato (10-20-30 dollari) e le destinazioni fina

 


L'elenco e' di 1.099 nomi; chiaramente non sara' esaustivo ma da' un'idea della consistenza del flusso migratorio, che fu certamente liberatorio rispetto alla miseria che c'era nel nostro paese, ma fu anche foriero di dolore che ancora oggi non si placa, nonostante il progresso, l'abbondanza di beni, i livelli di scolarizzazione, di alimentazione, sanita' e quant'altro. Soprattutto i vicoli spopolati del paese ci rammentano che l'emigrazione porto' dolore oltre che liberta' e benessere generalizzato, quest'ultimo anche per via del progresso scientifico e quindi tecnologico.Inutile forse dire che piu' di mille viaggi di settefratesi in 31 anni sono tanti e che e' un po' commovente scorrere i nomi e ricordare... forse al 95% o piu' le persone in elenco sono morte e i piu' sono sepolti negli Stati Uniti in tanti cimiteri , da Brooklyn  al Bronx, da  Stamford a Bridgeport , da Farrel  a Pittsburgh, da Yonkers a  Greenwhich, da Detroit a Long Island. Speriamo che con internet sia favorito il ricordo di tutti i nostri emigrati e che cresca a Settefrati un sentimento di amore verso la terra dei sognatori audaci di tutto il mondo, la terra terra generosa che, anche se a volte per percorsi impervi,  ha dato la possibilita' a tantissimi di affrancarsi dal bisogno. Speriamo ancora che la esplosione delle comunicazioni renda possibile che il piccolo povero borgo montano che si chiama Settefrati, che e' stato fino ad un certo momento forse piu' amato da fuori che da dentro, resti nella memoria dei giovani che portano i nostri nomi e che, ne sono sicuro, ameranno le proprie origini se saranno loro proposte buone occasioni di conoscenza e di ricordo. Voglio dire di sperare che a Settefrati cresca l'amore per gli Stati Uniti e nei giovani nostri e cittadini USA sia ravvivato il ricordo e l'affetto per Settefrati. Perche' Settefrati e' degno di amore e gli Stati Uniti sono degni di amore . Prima pubblicazione 4 maggio 2006; 

Indimenticato amico Zaza'

 

 

 

Indimenticabile  18 Agosto 2007

 


 
 


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