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Home Ricevo da Aldo Venturini una breve biografia del padre, professor Gaetano Venturini, morto nel 1963 all'eta di soli 51 anni. La biografia mi giunge con una lettera di presentazione che pubblico integralmente, perche` contiene toccanti riflessioni sul nostro sentirci in dovere di salvare le memorie dall'oblio, per consegnarle a coloro che ci seguiranno. Aldo cita Enea che si carica sulle spalle Anchise, una citazione cosi' naturale nel membro di una famiglia che ha sempre amato gli studi classici. E` vero caro Aldo, sentiamo il desiderio di radunare i gioielli in uno scrigno, come dici tu, in uno strano scrigno questa volta, dove, per i fatto che tutti sono liberi di mettere le mani, nessuno potra` usare violenza, nessuno potra` nascondere, nessuno potra` rubare perche` tutto e` dato gratis....... ma questo nostro e non solo nostro desiderio di salvare - Renato ed altri - e` un segno di ripresa o annuncia tempi tristi? Solo Dio lo sa. Noi, obbedienti ad un richiamo profondo al quale non si puo' dir di no, continuiamo a servire la nostra cultura, la nostra gente, la nostra terra, ricordando ai giovani tutto cio' che e` degno di essere ricordato, ed in questa pagina ricordando il professor Gaetano Venturini. AV |
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Caro Antonio, t’invio una breve biografia di mio padre. Tra qualche anno ricorre il centenario della sua nascita. Mi è sembrato doveroso ricordarlo. Sarà ,forse, che in queste lunghe sere invernali, mi è tornato in mente Enea che si carica sulle spalle il vecchio padre Anchise per portarlo in salvo , lontano da una città di Troia devastata. Mi sono sentito un po’ Enea anch’io, sottraendo la memoria di mio padre dall’oblio e dal disinteresse dei nostri figli. E’ un problema di radici, un mix meraviglioso di fede, cromosomi, tradizioni che sono il tessuto connettivo dei nostri giorni. E’ una bulimia di amore soprattutto per le cose che sono e stanno per scomparire. E’ lo stesso sentimento che muove anche te e l’amico Renato Tamburrini : questa voglia di mettere , come gioielli preziosi nello scrigno della memoria, lontano dagli insulti e dall’oblio del tempo, una tradizione, un vocabolo dialettale, un ricordo. Un abbraccio, Aldo |