Prototipo generatore di aria calda

avitti47/tonymalizia/Tony Malizia.pdf   Video cappuccino

per cucina a gas (foto 16, 17, 18)

e per camino (foto 1,2,3,5,6).

New York 11 gennaio 2011

1. Generatore aria calda per camino.

Vista d'assieme

2. Generatore aria calda per camino.

Vista d'assieme

3. Ventilatore e supporto posteriore

4. Vista dall'alto scambiatore

con schermo superiore

5. Ventilatore e supporto posteriore

vista dal basso.

6. Ventilatore e supporto posteriore

vista dal basso.

 

7. Scambiatore visto dal basso

 8. Tubo di collegamento dello scambiatore  con il ventilatore e tubo uscita aria calda

9. Tubo di collegamento dello scambiatore

con il ventilatore e tubo uscita aria calda

 

10. Tubo di collegamento delle scambiatore

con il ventilatore e tubo uscita aria calda

11. Ventilatore con tronchetto di connessione con il tubo di collegamento con lo scambiatore

12. Lo scambiatore visto dal basso

13. Lo scambiatore visto dall'alto

14. Tronchetto di collegamento

dello scambiatore con il ventilatore e

tronchetto di uscita dell'aria calda.

15. Tronchetto di collegamento

dello scambiatore con il ventilatore e

tronchetto di uscita dell'aria calda

16 Il generatore di aria calda per cucina a gas in posizione di lavoro senza il solo ventilatore

17 Il generatore di aria calda per cucina a gas completo ed in posizione di lavoro.

18 Il generatore di aria calda per cucina a gas completo ed in posizione di lavoro.

 

 

19 Particolare ingresso aria fredda ed uscita  aria calda

 

 

20 Generatore di aria calda da camino

21 generatore di aria calda per

stufa a gas

22 Scambiatore di calore

Documentazione costruttiva dei prototipi  di:

Un generatore di aria calda per camino  ( C ) e

di un generatore di aria calda per stufa a gas (G )

I due devices utilizzano 2 fondamentali parti in comune :

uno scambiatore ed un ventilatore

Oltre le due parti principali scambiatore e ventilatore  la configurazione C (camino )  prevede collegamenti fra scambiatore e ventilatore, integrato con un tubo di uscita dell’aria calda ed integrato con un supporto posteriore come segue

La configurazione G prevede due tronchetti come segue per il collegamento dello scambiatore alla ventola e per l’uscita dell’aria calda:

La configurazione costruttiva dello scambiatore e’ la seguente:

Lo scambiatore prevede uno sheet di allumino rivettato su 6 tubi dello scambiatore stesso per un duplice scopo, per mantenere in posizione i component in rame dello scambiatore e per riflettere le radiazioni non assorbite dai tubi di rame verso il dorso dei tubi stessi, con cio’ contribuendo al rendimento delle scambiatore

I tubi in rame sono tutti da 1” . I collegamenti sono tutti con rivetti da 3”/16 l=5mm. I collegamenti fra il primo tronchetto (che collega il ventilatore allo scambiatore) ed  il ventilatore e fra il secondo tronchetto (uscita aria)  ed  lo scambiatore sono assicurati con spine da 1mm lunghe 20 mm con testa da 5 mm, spine da inserire in due fori coincidenti da 1.5 mm/ Le spine controllano la posizione relative degli oggetti che assicurano in senso longitudinale e rotatorio. 

Commenti: I prototipi ottenibili dalla documentazione che si presenta sono perfettamente funzionanti ad alto rendimento e sono utilissimi quali sistemi principali per il riscadamento di unita’  abitative medie e medio-grandi per la configurazione C e quale sistema integrative e di sicurezza la configurazione G.

L’industrializzazione di prodotto non riserva sorprese:

Il ventilatore puo’ essere basato su un Hair Dryer professionale cui sia stata sbarcata tutta la parte termica. I collegamenti per la configurazione C possono essere realizzati in acciaio inox di basso spessore o di ferro anodizzato o di alluminio.  Chiaramente il supporto posteriore non riserva criticita’ di alcun genere. E` da valutare bene l’introduzione di un termometro per l’aria calda in uscita, che sebbene funzionalmente non necessario, potrebbe rivelarsi interessante per rendersi conto dell’andamento del processo in modo obiettivo.

Il ventilatore adottato e` un Elchim 5000 Da Vinci Ionic Plus Hair Dryer al quale e` stato forzato lo stato “Cool shot”

Prototipo sonda emulsionatrice per cappuccino ed altri liquidi alimentari da usarsi in congiunzione con un hand blender ad immersione.

New York 15 gennaio 2011

 

Hand blender e sonda emulsionatrice Hand blender e sonda emulsionatrice Hand blender e sonda emulsionatrice

La sonda emulsionatrice e` aggiuntiva(puramente aggiuntiva rispetto ad un hand blender e si compone di soli tre componenti:

- una base in plastica alimentare forata

- un supporto & spring in acciaio inossidabile

-un tubo trasparente flessibile  De -7 mm e Di - 5 mm di lunghezza L=250 mm

Il collegamento fra i tre componenti a livello prototipico e` stato realizzato con n.7 ties in teflon, ma i tre componenti potrebbero essere incollati fra loro .

Sonda emulsionatrice    

Sonda emulsionatrice montata sull'hand blender

   

Il prototipo di Sonda emulsionatrice e' semplicissimo ed in fase di industrializzazione puo essere ulteriormante  semplificato

per esempio sostituendo il tubo flessibile con uno elastico e rigido, sagomabile termicamente che potrebbe semplificare la molla di collegamento e ritegno . Ma gia' cosi' com'e' il prototipo e'  molto semplice.