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Un gruppo di giovani settefratesi al Colle Peponi , un 18 Agosto di mattina di tanti anni fa.....
I nomi in mouse over sui volti. Partendo da sinistra indietro: Aldo Venturini, Paolo Finauri, Renato Tamburrini, Marina Capocci, Antonio Vitti, Flavio Di Preta, Silvana Capocci, Mauro Macari, Riccardo Frattaroli. Al centro,in piedi: Giovanni Migliorelli, Lorenzo Venturini, Maurizio Portagnolo, Ugo Socci. Davanti accovacciati: Vincenzo Cardelli, Pietroantonio Valentino, Attilio Tamburrini, Gino Musilli La foto mi giunge da Aldo Venturini (grazie compare) con una lettera molto bella che propongo integralmente:
Caro Antonio, Sono venuto in possesso di questa foto qualche giorno fa, per caso. E’ stato un tuffo nella preistoria del mondo. A modino, siamo allineati tra i sassi del colle Pepone a seguire con lo sguardo una processione stravolta dal cosiddetto “progresso”. Ricordi, una statua di una Madonna caricata su di un camion goffamente bardato a festa. Siamo stati l’ultima generazione che ha giocato a picca, a merculicchio, alla liccia, a Gelorma, a bella insalatina fresca e tenerina, la signora s’è comprato. Ti ricordi,s’era comprato un bel mazzetto. E quei cuscinetti d’acciaio che montavamo su quelle carrette di legno nelle cantine della nostra adolescenza. E quelle gare e quei pit stop affannosi consumati su discese ardite, su strade appena asfaltate con cunette piene di papaveri rossi e campi pieni di covoni di grano e di sogni. Eravamo la meglio gioventù senza termosifoni, senza telefono, tantomeno telefonini. Le nostre parole d’amore,nelle sere d’estate, a volte le cantavamo in serenate e stornelli, a volte le sussurravamo tra rami di stelle. I nipoti dei Flinstones, un diciotto mattina. Anni sessanta , colle Pepone , Settefrati, Italia, Mondo. Cose di un altro mondo. Un millennio fa, ricordi? Un abbraccio, Aldo 26 luglio 2009
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