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Aspettando Natale.

 

 

 

Stasera no, non ho voglia di parlare.

Ho lasciato, da poco, la mia corte dei miracoli,

sono stanco di ricevere auguri di plastica.

Aspettando Natale, resto qui, ”con le quattro capriole

di fumo del mio focolare”.

Settefrati 23 dicembre 2012,

Quarta domenica d’Avvento,

Aldo Venturini

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La piccola casa qui sopra e' nota come la "Casa del Dispetto". Fu fatta costruire, pensate un po'!, solo per impedire ai Gramegna di vedere la facciata della Madonna delle Grazie dal terrazzo del loro palazzo, il 22 Agosto, quando la Madonna si affaccia sotto l'arco centrale della nostra bella ed antica Chiesa. Fare dispetti non e' certamente cosa buona, ma stavolta'  questo   dispetto ci fa sorridere... e' uno scherzo oltre ad essere un dispetto, ed in fondo uno scherzo abbastanza innocente, o quasi: basto' ai Gramegna il costruire un altro piccolo terrazzo un pochino piu' in alto di quello "oscurato" ed il problema  fu risolto.  Particolare che avvalora la tesi del dispetto: la casetta non e' stata mai abitata e forse non lo sara' mai,  la sua missione unica fu quella di fare dispetto, almeno per un anno. Missione felicemente compiuta.  A. Vitti

 

Al centro esatto della foto sopra si vede un albero alto 6-8 metri, senza foglie. E' un tiglio , l'ho piantato io , 30-40 anni fa. Lo presi al  Colle, piccolissimo, sara' stato alto 3-4 cm.  La casa e l'orto annesso nel quale piantai il tigliettino erano  di mio nonno Antonio Carella, ora appartengono agli eredi di Pasquale Carella. Inutile dirvi che questo ora vigoroso giovane tiglio mi e' molto caro. Un caro saluto al mio amico tiglio . A.Vitti